Midia Kiasat

MESSINA – “FOTOGRAMMA D’ORO SHORT FILM FESTIVAL”. OGGI AL VIA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Da oggi al 26 maggio, Messina ospiterà la 50.ma edizione del festival internazionale di cortometraggi, organizzato dalla Federazione Nazionale Cinevideoautori e diretto da Francesco Coglitore. 53 opere, selezionate su 244 cortometraggi, provenienti da ogni parte del mondo, saranno proiettate, ad ingresso libero, nella sala 4 del Cinema Multisala Apollo. Oltre al concorso, c’è grande attesa anche per gli eventi speciali, che si aggiungono all’originale mostra pittorica e grafica “Fotogrammi”, inaugurata lo scorso venerdì 18.

Oggi pomeriggio, alle 17, con la proiezione di “Un western senza cavalli”, primo appuntamento con la retrospettiva nel ricordo del regista bolognese Mauro Mingardi, del quale, nel corso della rassegna, verranno proiettate 10 opere. Altri eventi speciali saranno l’omaggio al compianto attore messinese Tano Cimarosa, cui è dedicata questa edizione del festival; il premio alla carriera a Maurizio Marchetti, presidente della giuria; il premio speciale Fotogramma d’oro Campus, assegnato da una giuria composta da studenti del DAMS di Messina.

Le opere in concorso saranno proiettate stasera, 23 maggio alle 21; domani, 24 maggio, alle 17.30 e 21.30; venerdì 25, alle 16.30 e alle 21. Sabato 26 maggio, serata con premiazione finale. Gli incontri con gli autori si terranno di mattina alla Feltrinelli point.      

 

Si alza il sipario della 50.ma edizione del “Fotogramma d’Oro Short Film Festival”, rassegna internazionale di cortometraggi, che per la terza volta consecutiva si svolge a Messina. L’evento in riva allo Stretto nasce grazie all’impegno del direttore artistico Francesco Coglitore, che è anche presidente della Federazione Nazionale Cinevideoautori, fondata a Torino nel 1958.

53 opere, selezionate su 244 cortometraggi, provenienti da ogni parte del mondo, da stasera a venerdì “sfileranno” sullo schermo della sala 4 del Cinema Multisala Apollo, mentre sabato si terrà la serata conclusiva con la premiazione dei vincitori. Tutti gli eventi e le proiezioni saranno ad ingresso libero.

La 50.ma edizione del Fotogramma d’Oro si avvale del patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, dell’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Messina, dell’AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema), da AluMnime (Associazione ex allievi dell’Università di Messina), in collaborazione con COSPECS (Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina).

Parallelamente alla rassegna dei film in concorso, nella manifestazione sono previsti eventi speciali. Già lo scorso venerdì 18, dinnanzi a una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni, era stata inaugurata la mostra pittorica e grafica “Fotogrammi”, ispirata a locandine di film, ideata e curata da Piero Serboli. Il risultato è stato straordinario: 30 artisti messinesi, tra pittori, grafici e illustratori, secondo la loro libera interpretazione, ciascuno scegliendo un’opera cinematografica, hanno ridisegnato la locandina. “Gli artisti hanno risposto ciascuno in maniera completamente diversa. Si son dovuti mettere ‘a nudo’ prima alla ricerca del film, poi all’atto di esprimere le ragioni della loro preferenza”, ha detto Anna Maimone alla presentazione della mostra, che la stessa ha recensito nel dépliant – locandina.

Nell’esposizione spiccava una particolarità di assoluto pregio: ogni tela, dalle dimensioni 70 per 33, proprio come quelle delle locandine dei film, era affissa ad una cornice, realizzata ad hoc, ciascuna raffigurante un cinema storico di Messina. Trenta cinema, dunque, di cui ancora ne resiste giusto qualcuno, la cui storia è ritornata in mente ai tanti visitatori della mostra. Invero ne manca soltanto uno: il cinema Mariella di Villaggio Aldisio. Questo pezzo di storia sui cinema di Messina è stato tratto dal libro di Pino De Lorenzo, “I cinematografi a Messina negli ultimi 70 anni”, di cui Serboli ha fatto tesoro.

Questi gli artisti con i film che hanno rappresentato: Valeria Trimboli, “Borotalco”; Antonella Mangano, “Breakfast at Tiffany’s”; Francesca Fulci, “Perfetti sconosciuti”; Margherita Serboli, “Solaris”; Lelio Bonaccorso, “Arancia Meccanica”; Laura Pittaccio “Al di là dei sogni”; Gianluca Scalone, “La grande bellezza”; A. Faccini & P. Serboli, “Quell’oscuro oggetto del desiderio”; Nello Fatato, “Zabriskie point”; Mantilla, “Il settimo sigillo”; Paolo Piccione, “Vanilla sky”; Alfredo Santoro, “ET”; Filippo Minolfi, “2001 Odissea nello spazio”; José Martino, “Psyco”; Claudio Militti, “IT”; Aurelio Valentini, “Cento giorni a Palermo”; Demetrio Scopelliti, “Acque di Primavera”; Antonio Giocondo, “Jaws”; Franco Currò, “Psyco”; Riccardo Orlando, “Il senso di Smilla per la neve”; Ilenia Delfino, “Lolita”; Mimma Oteri, “Vertigo”; Giuseppe Pittaccio, “The Birds”; Alessandra Lanese, “Viaggio a Tokyo”; Mamy Costa, “Profondo rosso”; Alessandro Samiani, “Arancia meccanica”; Stellario Picichè, “I duellanti”; Maurizio Gemelli, “Uccellacci e uccellini”; Togo, “Colazione da Tiffany”. L’artista del ferro Fabio Pilato con l’istallazione “riTroisi”, “L’ombra del postino” si è ispirato al celebre film di Massimo Troisi.

Oggi pomeriggio, secondo evento speciale: alle 17, proiezione di “Un western senza cavalli”, primo appuntamento con la retrospettiva nel ricordo del regista bolognese Mauro Mingardi, realizzato dai registi Davide Rizzo e Marzia Toscano. Quest’ultima, alla fine della proiezione, intorno alle 18.30, “dialogherà” con Francesco Coglitore nel dibattito dedicato a Mauro Mingardi. Del regista bolognese, scomparso nel 2009, definito ‘L’artigiano del cinema”, famoso per le sue doti umane e artistiche, nel corso della rassegna, verranno proiettate 10 opere. Mauro Mingardi nel 1970 con “Il tempo nel muro” vinse il Festival Internazionale di Rapallo superando Roberto Rossellini ed Ermanno Olmi.

Altro evento speciale sarà l’omaggio al compianto attore messinese Tano Cimarosa, cui è dedicata questa edizione del festival a dieci anni dalla sua scomparsa: sabato 26 maggio, alle ore 17.00, l’attore che fu tra i protagonisti de “Il giorno della civetta”, “Detenuto in attesa di giudizio” e “Nuovo Cinema Paradiso”, sarà ricordato da Nino Genovese. A seguire, alle 18, a cura di Marco Bonardelli, ci sarà l’incontro con l’attore messinese Maurizio Marchetti, ospite d’onore al festival e presidente della giuria. Sarà l’anteprima dell’evento speciale finale: il premio alla carriera a Marchetti che anticiperà la cerimonia di premiazione.

Un altro evento speciale previsto nel palinsesto, sarà il premio “Fotogramma d’oro Campus”, assegnato da una giuria composta da studenti del DAMS di Messina.

Sempre riguardo all’aspetto universitario, agli studenti che frequenteranno i corsi di studio presso l’Università di Messina, sarà riconosciuta, per ogni mezza giornata di presenza al Festival, una quota di 0,25 CFU.

Le opere in concorso saranno proiettate stasera, 23 maggio alle 21; domani, 24 maggio, alle 17.30 e 21.30; venerdì 25, alle 16.30 e alle 21. Sabato 26 maggio, serata con premiazione finale.

Gli incontri con gli autori si terranno alla Feltrinelli point la mattina successiva a quella del giorno in cui è stato proiettato il film.

Questo l’elenco delle opere selezionate, ammesse in concorso, con la loro provenienza:

08 giugno ’76 di Gianni Saponara (Italy); 16,30 di Rocco Alvaro (Italy); 19’35” di Adam Selo (Italy); 2 by 2 di Mark Playne (United Kingdom); A Universal Love Story di Natalie MacMahon (Germany);  Ainhoa di Iván Sáinz-Pardo (Germany); Alien threads di Eva Ingolf (United States); Andiamo da me di Maria Miluska (Italy); Anna & Bassam di Davide Rizzo (Italy); Black & White di Mahmoud Sakr (United Arab Emirates); Blows With The Wind di Hazhir As’adi (Iran, Islamic Republic of); Bollicine di Carlo Fracanzani (Italy); Caro vecchio nuovo mondo di Valentina Danelli, Alberto Mettuno (Italy); Come ieri di Noemi Aprea, Lorenzo Ballico, Pedro Bronzoni, Irene Del Maestro, Dario Grasso, Giorgio Raito, Giuliano Tomarchio. (Italy); Departures di Nicolas Morganti Patrignani (Italy); Dressing Room: Dotty di Tim Guest (United States); Due Day di Midia Kiasat (Iran, Islamic Republic of); Duelos di Yolanda Román (Spain); Futuro Prossimo di Salvatore Mereu (Italy); Genesis di Abtin Mozafari (Iran, Islamic Republic of); Go Over di Alberto Mosca (Italy); Heimlich di Lisanne Sartor (United States); Hola, me llamo Carla di Gabriel Beitia (Spain);  Hyena di Luca Elmi (Italy). It’s The Dystopian Future! di Benjamin Folstein (United States); Kestos Himas di Antonio Meo (Italy); La giornata di Pippo Mezzapesa (Italy); Le Cinque Dita del Diavolo di Lucia Braccalenti (Italy); Limit di Javad Daraei (Iran, Islamic Republic of); Ma Terre di Michaël Rué (Switzerland); Matsya di Sandeepan Chanda (United States); Nonsense di Rolf Mandolesi (Italy);  Number 5 di Emiliano Gomez (Paraguay); Ocean of Oblivion di Shaun Kim (United States); Oggi offro io di Valerio Groppa, Alessandro Tresa (Italy); PanicLove di Cristian Patanè (Italy); Remember everything, to not forget anyone di Paolo Caspani, Enrico Chiarugi (Italy); Roza’s Cat di Aslı Tokman (Turkey); Sara di Fabio Patrassi (Italy); Save di Iván Sáinz-Pardo (Germany); Seven kinds of Satisfaction di Armin Monfared (Germany); Silent di Virginia Bellizzi (Italy); Sisak di Faraz Arif Ansari (India); Skin di Inaam Attar (Lebanon); Stanisberg redux di Giorgio Como (Italy); The Dark Side di Ugo Puglisi (Italy); The Immortalized Moment di Shu Zhang (Germany); The Last Embrace di Saman Hosseinpuor (Iran, Islamic Republic of); There di Renato Lepsch (Brazil); Una bellissima bugia di Lorenzo Santoni (Italy); Vacanze separate di Gabriele Brocani (Italy); Voglio essere libero di Giovanni De Pasquale (Italy); Voice di Takeshi Kushida (Japan). Fuori concorso: The Case (System failure) di Fabio Costantino, Alex Conti (Italy).

I film saranno sottoposti al giudizio della giuria che sarà presieduta dall’attore Maurizio Marchetti, e composta da Maria Arena, regista e docente Accademia delle belle arti; Nino Genovese, storico del cinema; Donatella Lisciotto, psicologa e psicoterapeuta e dal giornalista e critico cinematografico Marco Olivieri.

Corrado Speziale

Scomunicando

Leave a Comment